“Il Documentario Archeologico”
Giovedì 17 APRILE 2014
h 10.00 > 13.00 ——– 15.00 > 17.00
Come si realizza un documentario archeologico, le tecniche alla base del mestiere del regista e scoprire perché oggi il documentario è diventato uno strumento quasi irrinunciabile per raccontare, in modo rapido e attraente, la storia delle diverse culture antiche e le attività di scavo e di ricerca. Inoltre si tratterà delle diverse problematiche connesse con la diagnostica e la successiva conservazione e il recupero delle opere d’arte per diffondere e valorizzare la figura dei ricercatori e di tutti gli esperti coinvolti, evitando la figura del ricercatore distorta che esalta esclusivamente il lato avventuroso e misterioso dell’archeologia. Una profonda critica verso quei filmati, in programmazione nei canali tematici, in cui il direttore del Consiglio Supremo delle Antichità del Cairo, Zahi Hawass, sembra interpretare un film di Indiana Jones. In un mondo in cui sempre più persone hanno la possibilità di girare un piccolo cortometraggio quando e dove vogliono e di mostrarlo pubblicamente, che senso ha prendere in mano una videocamera e filmare? Cosa distingue un’opera professionale da una semplice registrazione? Un ottima opportunità per intraprendere un viaggio nel mondo del cortometraggio archeologico, una giornata di corso con un ricco programma didattico che comprende proiezioni, esempi di post-produzione ed una piccola esercitazione pratica. PROGRAMMA h 10.00 13.00 INTRODUZIONE – Proiezione di alcuni brani di cortometraggi del curatore e di altri – Discussione e domande IL CORTOMETRAGGIO – storia e sceneggiatura – fotografia, luce e ambientazione – finzione, interviste e voce fuori campo – ambientazione sonora – iconografia – inquadrature: dalla scena statica alla scena in movimento – postproduzione PROGRAMMA
h 15.00 > 17.00
PROVA PRATICA
– scrittura – ripresa
Materiali:
E’ gradita, ma non indispensabile, una propria videocamera o qualsiasi altro mezzo per la registrazione di immagini e un computer portatile. In breve: l’evoluzione del cortometraggio archeologico, consigli per la ripresa e la composizione e come sfruttare al meglio le funzioni dei mezzi tecnologici a disposizione. Come realizzare con pochi passaggi immagini in movimento uniche e ricche di emozioni e l’importanza della post-produzione. Questo corso è dedicato a favorire un “educazione” all’utilizzo delle immagini fisse ed in movimento, finalizzato alla narrazione ed all’utilizzo della comunicazione visuale. A cura di: Maurizio Pellegrini
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